RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA

1–2 minuti


La fisioterapia cardio-respiratoria consente di ottimizzare i volumi polmonari, soprattutto dopo interventi di sostituzione valvolare o arterioplastica, riduce drasticamente la dispnea presente nel post-operatorio e rieduca il paziente all’utilizzo del diaframma, consentendo di ottimizzare i volumi polmonari salvaguardando l’eccesso di espansione toracica, che in pazienti con sternotomia è dolorosa. 

Vediamo con chiarezza, confrontando una spirometria prima e dopo un ciclo di fisioterapia cardiorespiratoria in paziente di 65 anni dopo arterioplastica. 


Osserviamo il miglioramento del Volume Corrente VC (quantità di aria che viene mobilizzata in un atto respiratorio) che da 3.17 litri passa a 3.81, quindi dall’86% al 103%. Anche la FVC (ovvero il volume di aria spostato in espirazione forzata dopo inspirazione massimale) migliora dall’89% al 107%, così come la FEV1 (volume espiratorio forzato all’intervallo di 1 secondo) migliora dal 71% all’86% dei valori teorici. 

Insomma, la Fisioterapia in ambito cardiopolmonare, offre un ottimo supporto al ritorno alla quotidianità in pazienti cardiologici e cardiochirurgici, riducendo la sintomatologia nel post-operatorio. 

Dott. Ft. Paolo Lobascio